Un uomo su otto ha probabilità di ammalarsi di tumore della prostata

Novembre è il mese della prevenzione e della cura della salute maschile.
Tra i tumori maschili, quello alla prostata è sicuramente il più diffuso, perché rappresenta oltre il 20 per cento di tutti i tumori diagnosticati a partire dai 50 anni di età.
Origina dalla crescita del tessuto ghiandolare prostatico e in una prima fase può rimanere asintomatico: successivamente, appaiono i sintomi che generalmente sono di tipo urinario. In Italia sono quasi 600 mila le persone con pregressa diagnosi di tumore della prostata e nel 2020 sono attesi circa 36 mila nuovi casi.
Oggi il tumore della prostata ha un’alta percentuale di guarigione e la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è del 90 per cento. Fondamentale però è la prevenzione e gli esperti sottolineano come sia importante sottoporsi a una visita di controllo regolare; nel mese di novembre molti ospedali e centri diagnostici in tutta Italia offrono la possibilità di screening in tempi rapidi.