“Aderenza in HIV” è una nuova sezione del sito web di ViiV Healthcare Italia che ha l’obiettivo di fornire a clinici e persone con HIV uno spazio di approfondimento che coniughi raccomandazioni internazionali, evidenze scientifiche e percezioni reali di medici e pazienti.
Raccoglie inoltre contenuti tratti dalla nuova strategia UNAIDS, da una recente indagine sul percepito dell’aderenza tra medici infettivologi e persone con HIV italiane e da uno studio che ha analizzato la situazione dell’aderenza terapeutica in Italia.
I dati italiani sull’aderenza: dimenticanze e definizioni
Il sondaggio quali-quantitativo svolto su 50 medici e 101 pazienti mostra che circa il 50 per cento delle persone intervistate riferisce di dimenticare occasionalmente la terapia orale. Dai clinici emerge invece una significativa eterogeneità nella definizione di “non aderenza”: per alcuni il problema si configura solo quando il paziente dimentica frequentemente le dosi previste, mentre altri considerano già rilevanti dimenticanze occasionali o assunzioni mancate sporadicamente.
Le voci degli esperti
Antonella Castagna, Primario Malattie Infettive San Raffaele di Milano, ha sottolineato il ruolo delle nuove opzioni terapeutiche: “Con i farmaci antiretrovirali a lento rilascio iniettabili abbiamo tutti gli elementi per ridurre in modo significativo la circolazione del virus. Oggi possiamo offrire opzioni farmacologiche che garantiscano aderenza”.
“L’indagine ci mostra con chiarezza che l’aderenza non è solo un tema di ‘pillole prese o dimenticate’, ma il risultato di un percorso di cura che coinvolge il sistema sanitario, le persone con HIV e le loro reti di supporto. Se quasi una persona su due riferisce dimenticanze, anche occasionali, significa che dobbiamo lavorare di più sulla continuità di relazione, sull’ascolto dei bisogni e su modelli organizzativi che facilitino la cura”, ha dichiarato Stefano Rusconi, Primario Malattie Infettive’Ospedale Civile Legnano.
La nuova sezione “Aderenza in HIV”
La sezione “Aderenza in HIV” è pensata come uno strumento digitale di approfondimento che restituisce ai clinici e alle persone con HIV una fotografia aggiornata del contesto italiano, mettendo a sistema raccomandazioni internazionali, evidenze scientifiche e percezioni reali di medici e pazienti. La sezione è disponibile al link: https://viivhealthcare.com/it-it/fermare-hiv/aderenza/
Gli ultimi dati UNAIDS ci dicono che nel mondo quasi 41 milioni di persone convivono con l’HIV e che 31 milioni di esse hanno accesso alla terapia antiretrovirale.
In Italia, nel 2024 sono state segnalate 2379 nuove infezioni da HIV, mentre il numero complessivo di persone con l’infezione è circa 150 mila unità.
Il primo farmaco per il trattamento dell’HIV è stato approvato nel 1987 e negli anni successivi sono stati introdotti farmaci sempre più efficaci, con soglie di successo oltre il 90 per cento.
Una svolta significativa è stata l’approvazione del primo farmaco antiretrovirale long acting iniettabile nel 2022.
