Maternità in Italia tra tempi e ostacoli

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“Le madri intervistate desiderano in media 2,4 figli, ma ne hanno avuti 1,7: il progetto familiare è più ampio di quello finora realizzato, – commenta Moira Tesser, GfK, società del gruppo NielsenIQ. “Per comprendere questa distanza occorre guardare anche alle condizioni personali e relazionali. Tra le donne che non hanno ancora avuto figli, sentirsi troppo giovani e non avere il partner giusto sono ragioni più citate dell’insicurezza economica. Il desiderio di maternità e le condizioni per realizzarlo possono maturare in momenti diversi”.

Cosa dicono le donne italiane su fertilità e maternità

  • Desiderio di maternità: il 74 per cento delle italiane intervistate è già madre o desidera avere figli. Per il 65 per cento, diventare madre è una priorità, contro il 73 per cento del campione internazionale.
  • La maternità arriva più tardi rispetto a quanto desiderato e i figli sono meno di quelli che si vorrebbero. Tra le donne intervistate, la media dei figli desiderati è di 2,4, ma quella dei nati è di 1,7.
  • Tra le donne interpellate sulle ragioni per cui non hanno ancora avuto figli, il 30,1 per cento indica la sensazione di essere ancora troppo giovane e il 29,7 per cento la mancanza di un partner adeguato. Seguono l’insicurezza economica (21%) e quella lavorativa (19,6%).
  • Oltre il 77 per cento ha consultato un medico; il 14 per cento ha intrapreso un percorso di fecondazione in vitro. Questi dati riguardano le donne con infertilità pregressa, escluse quelle che la vivono attualmente. Tra quelle che hanno intrapreso un percorso di fecondazione in vitro, il 73 per cento dichiara di aver avuto un bambino dopo uno o più trattamenti.
  • Il costo della fecondazione in vitro è la barriera all’accesso più citata, seguito dallo stress emotivo e dall’incertezza dei risultati.

L’indagine è stata condotta con il sostegno di IVI Institute, che in Italia assume il nome IVI Fertility. Con oltre 200 sedi in 15 Paesi e più di 30 anni di esperienza, il gruppo mette in rete medici, embriologi, ricercatori e laboratori per trasferire i progressi della medicina della riproduzione nella cura dei pazienti.

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